Trattiamo rifiuti per recuperare risorse

Chi siamo

Noi di Sarco Srl lavoriamo per un mondo sempre più sostenibile da un punto di vista ambientale, sociale ed economico.

Ci troviamo in Sicilia, a Marsala e dal 1990 rappresentiamo il centro di rottami di VETRO e METALLI sull’isola. Nel corso degli anni abbiamo differenziato le nostre attività, prevedendo anche il trattamento di tutti i rifiuti secchi provenienti dalla raccolta differenziata, la gestione di rifiuti speciali, offrendo una serie di servizi tra cui logistica, trasporto, intermediazione e servizio portale alle navi.

MISSION

Lavoriamo per valorizzare al massimo il rifiuto di vetro e metallo,  proveniente dalla raccolta differenziata, producendo ogni giorno materia prima seconda di qualità, riciclabile nelle vetrerie, fonderie o acciaierie. 

Così facendo contribuiamo concretamente ad estendere il ciclo di vita di  materiali permanenti, innescando una serie di conseguenze positive a livello ambientale. 

Innovazione e rispetto per il territorio, sono i nostri principi guida, che convergono inevitabilmente nel valore della sostenibilità, che oltre ad essere un valore, è una mission aziendale, che si traduce in Responsabilità Sociale d’impresa.

IMPIANTO

L’azienda rappresenta un’eccellenza nell’attività di trattamento e recupero dei rifiuti di vetro e metalli, provenienti dalla raccolta differenziata.  Grazie ad un costante ammodernamento delle linee produttive, secondo i paradigmi dell’innovazione tecnologica, della sostenibilità ambientale e dell’efficienza energetica, produciamo materie prime seconde da impiegare nel settore vetrario e metallurgico

Risorse strategiche per un futuro sostenibile

Trattiamo materiali permanenti

Acciaio

L’acciaio è un materiale totalmente riciclabile. Qualsiasi prodotto in acciaio, infatti, alla fine del suo ciclo di vita può essere completamente riutilizzato per un numero infinito di volte per ottenere nuovo acciaio di ottima qualità che non perde le carat­teristiche originali.

Vetro

Recuperato grazie al contributo quotidiano di milioni di cittadini che si impegnano nella raccolta differenziata, rinasce con forme e destinazioni d’uso identiche a quelle delle vite precedenti. Senza alcuna perdita di materia o scadimento qualitativo, il vetro può essere riciclato all’infinito. Il vetro può, dunque, essere considerato a tutti gli effetti un “materiale permanente”, in grado di realizzare, alla perfezione, il concetto di economia circolare.

Alluminio

L’alluminio è considerato materiale permanente poiché è un materiale che non si consuma, un materiale che si usa e riusa all’infinito, conservando, in tutte le sue numerose applicazioni, l’energia necessaria per futuri e nuovi impieghi. I metalli come l’alluminio sono elementi e non possono essere distrutti e sono sempre disponibili.

Performance

+ 0

Tonnellate all’anno di capacità

+ 0

Tonnellate di rifiuti di vetro e metalli trattati

+ 0

Tonnellate di End of Waste di vetro e metallo prodotta

+ 0

Anni di esperienza

0

Dipendenti

+ 0

Comuni serviti

+ 0

Aziende servite

CONSORZI E
ASSOCIAZIONI DI RIFERIMENTO

Come funziona il nostro lavoro

L'impianto

1
Per prima cosa il rottame di vetro viene scaricato nella nostra area di stoccaggio, in attesa di essere lavorato all’interno dell’impianto.
2
Dopo lo scarico e lo stoccaggio ha inizio la fase di alimentazione dell’impianto.
3
Iniziano a questo punto una serie di processi a cascata, manuali e automatizzati, per ripulire i rottami di vetro da tutte le impurità.
4
Si procede all’eliminazione dei residui di ferro rimasti tra i rifiuti e a una selezione manuale degli scarti come metalli, ingombranti, indifferenziato, imballaggi di plastica, shopper e tanta ceramica.
5
Attraverso un vaglio rotante si passa alla vagliatura, ovvero alla separazione dei frammenti di vetro per dimensione e alla successiva aspirazione delle plastiche leggere.
6
Dopo aver frantumato il vetro attraverso un mulino a martelli ed averlo messo ad asciugare in un essiccatore che arriva a 300°, i controlli continuano in maniera serrata.
7
Vengono prima rimossi i metalli non ferrosi rimasti e in seguito eseguita una nuova vagliatura a risonanza che divide il vetro in tre flussi: grosso, medio e fine.
8
Alla separazione granulometrica segue una selezione ottica che, per mezzo di una telecamera ad alta definizione e a raggi X, individua ed elimina eventuali frammenti di inerti, ceramica, metalli e il vetro contenente un’alta concentrazione di piombo.
9
Terminato questo meticoloso processo di trasformazione, il rifiuto del vetro diventa finalmente un prodotto pronto per il forno.